-Adesso firma il verbale ché poi te ne vai
-No, non firmo proprio.
-E perché?
-Perché lì c’è scritto che sono un attivista di Greenpeace.
-E non lo sei?
-No!
-E allora perché sei qui?
-E che ne so?!? Me lo chiedo da tre ore e mezza.
-Ma eri con loro.
-No, non ero con loro
-E che stavi facendo?
-Li ho incontrati. La biondina che non era male per niente.
-E tu vuoi dirmi che eri lì solo per la biondina?
-Eh
-Ma se hai la maglietta di Emergency…
-Embè?
-Beh. Stavi con loro.
-Si, ma che cazzo significa? Loro hanno le maglie gialle di Greenpeace, io no. E poi non posso indossare quello che voglio??
-Si, ma che stavi facendo lì?
-Volevo vedere se qualcuno si fosse organizzato per accogliere adeguatamente Obama che andava dal papa.
-Lo vedi? Eri lì per quello.
-Si. Ma che cosa ho fatto, scusa? Il reato qual è?
-Nessuno. Però potevi fare qualcosa.
-Io non firmo.
-Vabbè. Ciao.

Questo post è dedicato al Cagna.
Venerdì 10 luglio è stato trattenuto per tre ore in questura, insieme ad altri ragazzi, il tempo della visita di Obama dal Papa.
La sua colpa era quella di indossare una maglietta di Emergency e di trovarsi sul marciapiedi della strada che Obama avrebbe percorso per arrivare a San Pietro.

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